Terroir: il Vulture

Terra di fuoco, vivace, a volte ruvida.

Ospitata da un imponente vulcano spento a sette punte, con due grandi crateri che oggi ospitano due accoglienti laghi. Il Monte Vulture, un tempo ardente e tremendo, che oggi culla nelle sue pendici oltre 1.500 ettari di uno dei più grandi rossi d’ Italia, l’Aglianico del Vulture.

“Siamo a nord della Basilicata, che, vi giuro, esiste! A volte penso, quando assisto allo stupore e alla meraviglia dei turisti che scelgono di visitarla, che sia stata gelosamente tenuta nascosta per volere. Perché e troppo piccola e piena di meraviglie per volerla condividere…”

Non abbiamo grandi monumenti storici o musei da offrirvi (“solo” Sassi, Castelli Federiciani…), ma un potenziale enogastronomico e paesaggistico che non fa invidia a nessuno!

Provare per credere!

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